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Carica la Pace! PDF Stampa E-mail

striscione.jpgDomenica 31 gennaio, ore 9: puntuali come ogni anno, risuona il grido pieno di gioia e di aspettative per questa giornata che ci trova insieme, educatori ed accierrini, a vivere la tanto attesa festa della pace!

Lo slogan di quest’anno è “Carica la pace” e, come ogni anno, l'ACR ha voluto sostenere un progetto di solidarietà internazionale, che stavolta intende supportare il CAB (Catholic Action of Betlemme) e le comunità parrocchiali della Terrasanta. Grazie al sostegno economico della nostra Associazione Nazionale, mediante l’acquisto di una chiavetta USB, il CAB provvederà alla ricostruzione dell’Auditorium di Betlemme, in modo dunque da poter migliorare l’incidenza del CAB a livello sociale e culturale nei ragazzi e nelle famiglie che frequentano la comunità di Betlemme.

 

Ma ascoltiamo le voci dei protagonisti di questa giornata, che ha visto gli accierrini delle zone pastorali della nostra diocesi divisi sul territorio pastorale, ma uniti nella voglia di vivere una giornata più che speciale!

Per la zona Tirrenica: Caterina Messina e Silvia Cotroneo (parrocchia S. Maria Maddalena Campo Calabro)

Giorno 31/1ragazzi.jpg/2010… l'acr è in festa! Tutti i gruppi delle parrocchie della zona tirrenica (Bagnara, Scilla, Villa San Giovanni, Campo Calabro, Sambatello, Salice e Gallico) della diocesi di Reggio Calabria-Bova si sono riuniti nell'istituto tecnico "Repaci Caminiti" di Villa San Giovanni. Grazie al grande impegno degli educatori e la disponibilità di molti collaboratori, tra cui il dirigente scolastico dott. Caterina Interdonato la giornata si è potuta svolgere nel migliore dei modi. Speriamo davvero che l'obiettivo che ci eravamo prefissati per la giornata possa diventare parte integrante dello stile di vita dei nostri accierrini: insegnare loro a comunicare in modo sano, senza fraintendimenti, per diventare veri portatori di pace! Insieme a questo tema così importante non potevamo dimenticare l'iniziativa economica nazionale: questi ragazzi rappresentano il nostro futuro e noi vogliamo credere in loro come edificatori e interlocutori di pace. Naturalmente non finisce qui… perchè anche fra un anno ci ritroveremo a parlare di pace! 

 

Per la zona Centro – Nord: Parrocchia S. Sebastiano al Crocefisso

...e 1 2 3 4 5 6 CIAO!!! Così è cominciata la Festa della Pace, delle zone pastorali Centro e Nord di Reggio, che ha visto riuniti oltre 500 ragazzi dai 6 ai 14 anni presso la Scuola Media Statale "Vittorino da Feltre".

Un gran bel colpo d'occhio assdscf86162.jpgistere ad un tale spettacolo: numerosi gruppi di bambini arrivare da ogni parte, accompagnati dai loro instancabili educatori, e fermarsi nei pressi del cortile della scuola con sorrisi e volti festosi.

Bella ed emozionante l'apertura, sottolineata dal momento più importante della giornata: la Santa Messa. A presiederla il nostro Assistente unitario don Sasà Santoro, che ha contribuito ad arricchire di contenuto e di allegria la giornata. "Ognuno di noi, cari ragazzi, è un microfono di Dio, chiamato ad amplificare la Sua voce negli ambienti che frequentiamo quotidianamente, per costruire così la pace a partire dai luoghi a noi più vicini". Queste le parole che hanno fatto da trampolino di lancio per le attività della giornata. Invito colto appieno da bambini e ragazzi che, con il loro entusiasmo e la loro partecipazione, hanno sperimentato l'importanza del sintonizzarsi con gli altri, nella consapevolezza che solo nell’amore per il prossimo e nell’instaurazione di relazioni autentiche, si può contribuire a portare un messaggio di pace nel mondo.

Una giornata indimenticabile, insomma, all'insegna della sensibilizzazione alla solidarietà, del divertimento e della condivisione... secondo lo stile ACR, ovviamente!

  

Per la zona sud:

1,2,3,4,5,6…………CIAO!!!! Piano piano ecco arrivare tutte le parrocchie della nostra zona sud, che quest’anno si sono date appuntamento all’istituto ITAS “Enrico Fermi”. Dopo un momento di accoglienza, subito iniziano le attività della mattina che gli educatori hanno pensato per i loro accierrini con tanta pazienza e amore. Si presentano subito i tre personaggi che accompagneranno i vari gruppi: Samuel, l’amico che ha guidato i 6/8 e i 9/11 durante il mese della pace. Si era fatto conoscere dai ragazzi con una lettera di presentazione, spiegando agli accierrini la situazione di non pace che quotidianamente è costretto a vivere nella sua terra e chiedendo loro un aiuto per ricostruire l’auditorium di Betlemme, unico punto di incontro per i ragazzi, ma ormai rovinato.  Shimon, l’amico di Samuel, che viene da Israele, luogo di aspri conflitti e che non consente l’instaurarsi di un’amicizia tra i due popoli; e infine un ingegnere: è colui che guiderà i lavori di ristrutturazione. Al termine delle attività della mattina, c’attivit_mattina.jpgè stata la s. Messa, celebrata dal nostro assistente diocesano, don Nicola, il quale, riprendendo il tema della giornata, ha parlato di pace, della necessità di farci costruttori di pace già nel nostro piccolo e ci ha invitati ad aprire il cuore esprimendo solidarietà nei confronti dei fratelli di Betlemme e di tutte le vittime del terremoto di Haiti, ma soprattutto ha sottolineato che la capacità di esprimere e manifestare questo amore, ci viene offerta, come dono, da Dio, che ci ama DA SEMPRE e PER SEMPRE. Immancabile il grande gioco pomeridiano che ha permesso ai ragazzi di collaborare tra loro, uscendo dai loro singoli gruppi parrocchiali e incontrando tanti loro coetanei, compagni di scuola, che condividono lo stesso cammino all’interno dell’acr. E per concludere la giornata, don Giuseppe ci ha invitati a ringraziare il Signore per tutti i doni ricevuti, ritornando a casa, a scuola, in parrocchia, con i cuori pieni di pace, quella pace che può cambiare le situazioni di tutti i giorni e che deve essere comunicata  trasmessa a tutti con il nostro esempio, facendoci testimoni che l’acr, noi, accierrini ed educatori… SIAMO IN ONDA!!!!! 

 

Porteremo con la gioia nel cuore il ricordo di questa giornata, che, come ha ricordato il nostro presidente diocesano Ettore Triolo, non si è conclusa, ma continua a casa, giorno dopo giorno, nelle relazioni che continuamente costruiamo con chi ci sta intorno. Da bravi accierrini non possiamo fare altro che essere testimoni della buona novella che Dio ci ha donato e per questo portare nel mondo con messaggi di pace!