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Martedì, 06 Giugno 2017 15:45

La Chiesa come casa, il mondo come strada: 150 anni di passione cattolica!

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L’Azione Cattolica Italiana festeggia il 150 ° anniversario dalla propria fondazione insieme a Papa Francesco

 

Semplicemente una festa bella di famiglie, giovani e ragazzi, secondo lo stile gioioso e popolare proprio dell’Azione cattolica, che ha incontrato Papa Francesco in piazza San Pietro domenica 30 aprile in occasione del 150° anniversario dalla sua fondazione, all’insegna del motto #AC150. FuturoPresente.

Quasi centomila persone hanno accompagnato il saluto sincero e affettuoso che il presidente nazionale Matteo Truffelli e l’assistente generale mons. Gualtiero Sigismondi hanno rivolto al Santo Padre, presentando un’associazione viva, accogliente, radicata nell’essenziale della fede e lanciata con speranza verso il futuro.

Il Papa, ricordandoci come “Azione cattolica è passione cattolica!”, ci esorta a vivere all’altezza della nostra storia, rifuggendo le tentazioni dell’autocelebrazione, della stasi e dell’isolamento, per essere ancora “un popolo di discepoli-missionari”, testimoni gioiosi dell’amore infinito del Signore, che “insieme a Lui amano profondamente la storia in cui abitiamo”. Apertura alla realtà (specialmente ai poveri e ai lontani), servizio alla Chiesa diocesana e parrocchiale, amore per Gesù:

Papa Francesco passa in rassegna le cifre caratteristiche del socio di AC, chiamato mediante di esse a coltivare la santità quotidiana in dialogo sincero con il mondo, per essere Chiesa nelle periferie “con la forza dello Spirito Santo”. É la stessa consegna di Gesù ai discepoli, con la promessa di “Fare nuove tutte le cose”. Proprio questo è stato il titolo della XVI Assemblea Nazionale, vissuta dall’Associazione fra venerdì 28 aprile e lunedì 1 maggio presso la storica sede della Domus Pacis a Roma, al cui centro è stato incastonato l’incontro col Santo Padre. “Radicati nel futuro, custodi dell’essenziale” il sottotitolo, che richiama la rinnovata adesione alla scelta religiosa, quale opzione per il primato della vita spirituale e della formazione, insieme allo sguardo profondo verso il cambiamento d’epoca che caratterizza il nostro tempo.

I lavori dell’Assemblea, conclusi con l’approvazione del Documento assembleare (modellato sui temi e sulle ormai note coppie concettuali dell’Evangelii Gaudium) e la proclamazione degli eletti al Consiglio nazionale, sono stati intervallati da presenze significative, quali quelle di Enzo Bianchi, già priore di Bose, mons. Nunzio Galantino, segretario generale della CEI e del card. Kevin Farrel, prefetto del Dicastero vaticano per i laici, la famiglia e la vita. Fra i quasi settecento delegati provenienti da ciascuna diocesi italiana, anche i rappresentanti dei settori Adulti e Giovani, dell’ACR e del MSAC della nostra Arcidiocesi, guidati dal presidente diocesano Nico Chirico.

Ma non è finita qui! L’AC di Reggio – Bova è stata davvero protagonista in piazza San Pietro: fra le testimonianze di impegno sociale che hanno preceduto l’ingresso di Papa Francesco spicca quella dei giovani fondatori (tutti membri di AC) della Bottega dei saperi, realtà attiva ormai da diversi anni a Santa Caterina, che convoglia le energie ed il talento di molti giovani docenti verso un’offerta pienamente legale di ripetizioni scolastiche, coniugando la passione per la formazione con la ricerca creativa ed attiva di un lavoro stabile e remunerativo.

Questa è la vocazione autentica dei laici impegnati in Azione cattolica: gettare semi di speranza sfidando le contingenze, per edificare il bene comune forti della profezia del Vangelo.

 

Giorgio Cotroneo (equipe diocesana settore Giovani di AC)

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